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Storia |
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1.
L'Associazione Micologica Sammarinese è stata fondata il 12 Gennaio 1990 ed
ha ottenuto il riconoscimento giuridico dal Consiglio dei XII in data 1 Marzo
1990. 2.
L'Associazione ha sede a San Marino, Strada di Montecchio 251 (Casella Postale
134), non ha fini di lucro, è apolitica ed ha per scopo la diffusione della
cultura micologica con particolare attenzione a tutti gli aspetti ad essa
collegati, nonchè l'organizzazione e la formazione di quanti praticano
attività in tale settore, curando altresì la promozione di una adeguata
preparazione ecologica per il rispetto dell'ambiente e la difesa della salute
delle persone. Chiunque
può esserne socio, senza distinzione di razza, sesso o religione. L'Associazione, inoltre, ha per scopo la salvaguardia e la tutela dell'ambiente naturale ed opera al fine di perseguirne una maggiore protezione attraverso uno stimolo all'applicazione delle Leggi vigenti e alla promozione dell'emanazione di norme ancora più protettive. 3.
Nel 1990, con l'affissione di un pubblico manifesto, condusse la sua prima
battaglia ambientale per difendere gli alberi della zona di Dogana (meglio
conosciuta come “Parco Carminati” purtroppo, in quell'occasione furono
ugualmente abbattuti oltre cento esemplari di piante ad alto fusto. 4.
L’Associazione è stata l'ispiratrice della Legge 25/01/91 n.9 “Disciplina
della ricerca e della raccolta dei funghi” e, nel mese di Aprile
dello stesso anno, ottenne in concessione dal Congresso di Stato una porzione
di terreno di due ettari in località Ca’ Vagnetto di Domagnano (RSM) per
poter realizzare un Arboreto Didattico con
finalità di “aula all'aperto”. I
lavori definitivi iniziarono, in collaborazione con l'Ufficio per la Gestione
delle Risorse Ambientali ed Agricole (UGRAA), nella primavera del 1995.
L'impianto fu inaugurato dall'Ecc.ma Reggenza il 29 Settembre 1997. 5.
Nel 1992, per difendere la zona verde di “Fonte dell'Ovo” (destinata dal
PRG ad essere sacrificata all’edificabilità) l'Associazione promosse la
fondazione del “Comitato Pubblico per la Difesa
delle Aree Verdi” (al quale aderirono più di trenta Associazioni
Culturali e Sportive, oltre a forze politiche e sindacali). Grazie
alla presentazione di due proposte referendarie ed una proposta di legge
di iniziativa popolare, la zona di “Fonte dell'Ovo” fu
dichiarata dal Consiglio Grande e Generale “zona a verde esistente”. A seguito di questo risultato, l'Ecc.ma Reggenza, in segno di stima, donò all'Associazione Micologica Sammarinese la bandiera nazionale. 6.
Il 21 Marzo 1993, sotto l'Alto Patrocinio della Ecc. ma Reggenza,
l'Associazione organizzò la “Prima Giornata
Ecologica Nazionale” ‑ Pulizie di Primavera ‑ ,
per rimuovere i rifiuti solidi urbani abbandonati sul territorio della
Repubblica. Oltre
quaranta associazioni culturali e sportive aderirono all'iniziativa e, in
circa tre ore di lavoro, furono raccolte oltre 18 tonnellate di rifiuti. 1.120
(millecentoventi) volontari parteciparono all'operazione, fra i quali 100
militari della base NATO dì Rimini. A tutti i volontari fu fornito
l'equipaggiamento necessario ed il pasto di mezzodì. La
"Giornata Ecologica Nazionale" fu ripetuta anche nel 1994 con
risultati pressoché identici a quelli della prima edizione. 7.
Fra le più significative battaglie condotte dall'Associazione Micologica
Sammarinese va ricordato l'appoggio dato al “Comitato
Antidiscarica” di Dogana; l'appoggio e l'adesione fornita al “Comitato
Cittadino di Chiesanuova” per impedire il trasferimento della
Cartiera Ciacci nella zona verde dei Molarini; l'appoggio e l'adesione al
“Comitato Permanente di Salvaguardia Ambientale” che si
opponeva al trasferimento dell'ICAS nelle zone di Ca' Martino e di Ca' Melone;
l'opposizione ai lavori di dissodamento del Parco di Montecerreto;
l'opposizione alla cessione del parco ex Camping di Murata ad una società
privata; il riconoscimento, ottenuto tramite presentazione di una Istanza
d'Arengo approvata dal C.G. e G. il 25 Giugno 1997, del diritto di essere
informati sui risultati delle analisi del S.I.A. sull'aria e sulle acque
pubbliche sammarinesi. 8.
L'Associazione organizza ogni anno gratuitamente conferenze, corsi
di micologia e corsi sulle erbe officinali e sulla flora arborea ed arbustiva,
aperti a tutti i cittadini. Inoltre,
dal 1990, alla fine del mese di Settembre, organizza una manifestazione
agro‑ambientale della durata di due giorni denominata “Festa
del Sottobosco” suddividendola in due parti, una culturale e
l'altra folcloristica. La
parte culturale vede l'organizzazione della “Mostra
Micologica del Titano”, una “Esposizione
di erbe officinali” e angoli di "Ricostruzioni
ambientali". Da
qualche anno il Bonsai Club San Marino è presente con una propria mostra. In
edizioni del passato furono organizzate anche: “Esposizioni
di Farfalle ed insetti del Sud America (edizione 1990)”, “Mostre
Ornitologiche” e “Mostre
Filateliche” (a tematica micologica e ambientale), “Proiezioni
di audiovisivi”, esposizioni di essenze arboree ed altro ancora. Oggigiorno
la parte folcloristica della manifestazione è stata drasticamente ridotta per
motivi finanziari e organizzativi. Fino all'anno 2000 vedeva l'organizzazione
di un “Ristorante Rustico”, stands
espositivi e gastronomici, pesca di beneficenza, musica e ballo. Mediamente
circa 8.000 persone visitavano ogni anno la “Festa del Sottobosco” ed il
“Ristorante Rustico” serviva 3.000-3.500 clienti. 9.
L'Associazione, per solennizzare le proprie manifestazioni in favore
dell'ambiente, cura ogni anno l'emissione di un “Annullo Speciale
Figurato” su cartolina d'Autore, nonché la stampa di un
manifesto‑poster. Fino
al 2001 sono stati emessi quattordici “annulli
speciali figurati” ed altrettanti poster. Nel
1992 l'Amministrazione Postale sammarinese dedicò una serie di francobolli di
quattro valori alla “Mostra Micologica del
Titano”. 10.
Dal 1994 l'Associazione organizza una manifestazione primaverile denominata "Festa
del Socio"; la manifestazione avviene all'aperto, con pranzo
stile pic-nic, ed ha lo scopo di fare incontrare i soci e le loro famiglie per
farle socializzare. 11
. Allo scopo di affrontare concretamente uno dei problemi più
scottanti e gravi dei nostri tempi, nel Settembre dei 1994, l'Associazione
organizzò una “Tavola Rotonda” sul tema
“Gestione, recupero e riciclo dei rifiuti solidi
urbani”. Relatore Ufficiale fu il Prof. Franco Zucconi del
Dipartimento di Energetica dell'Università degli Studi di Ancona, e nel 1997
una conferenza-dibattito sui pericoli derivanti dai campi elettromagnetici. 12
. L'impegno dell'Associazione verso il sociale, la cultura e la
difesa dell'ambiente è costante. Ogni anno essa interviene, da sola o in
collaborazione con altri Enti, contribuendo con stanziamenti in denaro o con
l'acquisto di beni di prima necessità, verso le popolazioni bisognose e nei
confronti di benemerite associazioni sammarinesi. Dal 1999 il Consiglio
Direttivo ha deciso, inoltre, l'adozione a distanza di alcuni bimbi del terzo
mondo. Nel
1993 e nel 1994 ha indetto un concorso per le scuole
elementari per elaborati scritti su temi ambientali. I
premi erano costituiti da targhe e da una cifra in denaro assegnata al plesso
scolastico cui apparteneva il vincitore. 13
. L'Associazione, attraverso i propri iscritti, provvede ad
esercitare un assiduo controllo sul territorio, intervenendo presso gli Organi
competenti in ogni caso di abuso, inquinamento e deturpazione del paesaggio. Esplica
questa attività anche con l'ausilio del proprio organo di informazione “Il
Sottobosco”. 14
. L'Associazione, dal 1990, pubblica dieci numeri annuali di un
periodico dal titolo “Il Sottobosco”. La
testata è giuridicamente riconosciuta e la tiratura attuale è di circa 13.000
copie. Le pagine variano da un minimo di dodici ad un massimo di sedici. Il
periodico viene distribuito gratuitamente a tutte le famiglie sammarinesi, alle
Associazioni dei Sammarinesi all'Estero, ad Enti e Università italiane. Alcune
centinaia di copie vengono inviate fuori territorio a tutti i gruppi micologici. 15
Ogni anno, dal 1990, in collaborazione con l'Istituto per la Sicurezza Sociale (I.S.S.)
e per la durata di tre mesi (Settembre‑Ottobre‑Novembre),
l'Associazione organizza un servizio di prevenzione denominato “Presidio
Micologico Sanitario” per l'esame preventivo dei funghi raccolti e
destinati al consumo famigliare. Il
servizio è gratuito ed aperto a tutti i cittadini. Ad ogni raccoglitore viene
rilasciato, da un esperto Ispettore Micologo, un certificato di commestibilità
per i funghi adatti al consumo. Mediamente,
ogni anno, vengono effettuate oltre 400 ispezioni micologiche. Dal
1990 non si erano più registrati a San Marino casi di intossicazione o di
avvelenamento da funghi, ma nel 1995 e nel 1999 ci furono alcuni casi di
intossicazione (7); gli intossicati non si erano
preventivamente rivolti al Presidio Micologico Sanitario. 16
. Allo scopo di adeguarsi ai tempi ed al fine di esprimere pareri
qualificati sui più svariati argomenti di interesse ambientale ed ecologico,
l'Associazione aveva attivato nel mese di Ottobre 1995 un “Gruppo
di Consulenza Scientifica” composto da 23 elementi (laureati in
scienze biologiche, medicina e medicina veterinaria, chimica industriale e
chimica farmaceutica, giurisprudenza, scienze forestali e scienze naturali,
periti, geometri, ecc.). L'attività
del “Gruppo di Consulenza Scientifica” fu poi sospesa per mancanza di fondi. 17
. Nel 1995 l'Associazione ha contribuito a fondare il "Comitato
Permanente per la Salvaguardia Ambientale", che aveva lo scopo di
coordinare l'attività dei numerosi comitati cittadini che erano sorti un po'
dovunque sul territorio della Rep. di San Marino allo scopo di migliorare la
vivibilità del nostro Paese attraverso una strenua difesa dell'ambiente e la
lotta contro l'inquinamento. Con
il Comitato Permanente, l'Associazione Micologica collaborò ad organizzare la
prima manifestazione nazionale per l'ambiente, svoltasi il 5 Ottobre
1995, e che portò in piazza centinaia di cittadini indignati. Una
seconda manifestazione con fiaccolata notturna e con gli stessi obiettivi della
prima, fu organizzata il 29 Ottobre 1997. 18.
Il 12 Dicembre 1996, a seguito di numerosi fatti di inquinamento del Torrente
Marano dovuti a sversamenti industriali, l'Associazione Micologica presentò al
Tribunale Commissariale di San Marino quattro istanze per la richiesta di
costituzione di parte civile nei procedimenti penali avviati contro
gli ignoti inquinatori. Il primo di questi processi ebbe luogo il 1° Dicembre
1997 e si concluse con la vittoria dell'A.M.S. e la condanna della ditta
inquinatrice. 19
. Il 19 Febbraio 2000, viste inutili le proteste verbali e scritte
volte ad impedire la deturpazione della Guaita
(prima Torre), con l'installazione di un'enorme antenna radiotelevisiva che
avrebbe dovuto svettare sul tetto del monumento per oltre 32 metri,
l'Associazione organizzò una pubblica sfilata di protesta, alla quale
parteciparono 400 cittadini. Di
fronte alla pressione dell'opinione pubblica mobilitata dall'A.M.S. il Governo
sospese i lavori già iniziati rinunciando di fatto al devastante progetto. 20.
Sempre nel Febbraio del 2000, l'Associazione fornì il proprio appoggio ai
cittadini di Serravalle-Dogana che si opponevano alla costruzione di una scuola
nell'area attrezzata del Parco Ausa, contribuendo alla raccolta di 3.300 firme
di sottoscrizione al ricorso presentato contro la variante di P.R.G. 21.
Nel Luglio del 2000 l'Associazione ha contribuito a fondare, organizzare e
coordinare il comitato cittadino “Brandolina-Cailungo” (300 adesioni) per
impedire la costruzione in zona residenziale di una grande struttura privata per
la gestione del servizio revisioni auto. Due
affollate assemblee pubbliche sono state sufficienti per convincere le forze
politiche sammarinesi ad accantonare il progetto. 22.
Nel Settembre 2000 l'Associazione ha organizzato la prima manifestazione
musicale denominata "Musica nel bosco",
una musica completamente acustica, eseguita cioè senza l'ausilio di
amplificatori elettronici od altre apparecchiature elettriche. La manifestazione
si è svolta nel Parco di Montecchio ed ora, visto il successo, viene ripetuta
ogni anno. 23.
Nel Ottobre 2000 l'Associazione ha duramente contestato alcuni devastanti lavori
effettuati in zona naturalistica protetta sull'asse del torrente San Marino in
quanto detti lavori, eccessivamente invasivi e non supportati dalle relative
autorizzazioni, hanno comportato la totale distruzione di importanti nicchie
ecologiche e della fauna (ittica ed anfibia) che vi dimorava. 24.
Nell'aprile del 2001, oltre alle consuete conferenze su temi naturalistici,
l'Associazione ha organizzato una pubblica conferenza sul tema “Campi
elettromagnetici, quali proposte per San Marino”. La manifestazione
era patrocinata dalla Segreteria di Stato per il Territorio e l'Ambiente. 25.
Dal mese di settembre 2001, l'Associazione ha condotto una dura opposizione al
progetto di Legge del Governo che voleva lottizzare e mettere all'asta pregevoli
aree del territorio (Ca' Montanaro e Cinque Vie) sia presentando una Istanza
d'Arengo accompagnata da 1087 firme, sia aderendo al Comitato
Promotore per un referendum popolare. Quando il quesito referendario fu
dichiarato ammissibile dall'apposito Collegio Giudicante (26/01/02), il Governo
anziché andare al referendum dichiarò pubblicamente il ritiro del progetto di
Legge. 26.
Attualmente (primavera 2002) l'Associazione è impegnata a fianco del Comitato
Permanente dei Cittadini di Falciano oppressi da un traffico pesante e caotico,
aggravato da una viabilità assolutamente inadeguata ed insufficiente. 27.
L'Associazione si finanzia attraverso le quote sociali dei propri iscritti, i
contributi dei Patrocinatori, gli introiti delle manifestazioni da essa
organizzate, la vendita degli Annulli Speciali Figurati e oblazioni che ad essa
pervengono da Enti e cittadini. 28.
Al 30 Dicembre 2001 l'Associazione contava 1153
iscritti. |